What You Waiting For?

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  • soldino:

    I viaggi in treno ti fanno capire tante cose.
    Una, per esempio, è che devo mettere delle canzoni nuove nell’ipod.

    Fonte: soldino
    • 2 giorni fa
    • 17 notes
  • “Poi esco dalla stanza perché la testa comincia a farmi male, o perché è ora di mangiare, o perché se non torno in superficie potrei mettermi a urlare.”
    — Mockingjay, Hunger Games, Suzanne Collins. (via biancacomelaneve)

    (via emilybaudelaire)

    Fonte: nonmagraabbastanza
    • 2 giorni fa
    • 102 notes
  • “Che mi ero messa in testa? Che restasse con me? Non c’è speranza. Ecco il prezzo per aver desiderato di più. Doveva bastarmi quello che avevo. Le cose non cambiano. Non sentire è più facile. Almeno, non mi sentirei così.”
    — Warm Bodies (via cercami)
    Fonte: cercami
    • 4 giorni fa
    • 131 notes
  • “Sono sempre stata condizionata dalla paura di disturbare.
    Quella di essere di troppo era un’ansia che mi accompagnava giorno e notte, soprattutto la notte.
    Preferivo perdere le persone convincendole che non me ne importava più di tanto, piuttosto che riversare loro addosso il mio carattere assurdo e decisamente impegnativo.
    Non era orgoglio, era un’insicurezza cronica.”
    —  Eleonora Tisi  (via vialemanidagliocchi)

    (via cercami)

    Fonte: ilbaciodellabuonanotte
    • 4 giorni fa
    • 833 notes
  • “Sono una di quelle persone che pensa tutta la notte a cosa dire, e il giorno dopo non dice nulla.”
    — nonmiricordochi (via youdontjudgemyself)

    (via eirenec)

    Fonte: comesognisiamo
    • 4 giorni fa
    • 173 notes
  • Alle persone troppo sensibili come me, non piace stare al centro dell’attenzione. Gli piace amare, ma ci vuole tempo. Hanno troppe cose da dire, troppe emozioni da esternare e spesso se le tengono per loro.

    eh!

    (via tantotrambustopernulla)

    Fonte: comefiorialvento
    • 4 giorni fa
    • 923 notes
  • Le verità sopra i trenta 62#

    largofactotum:

    lapizzicata:

    Sbagli.

    Tutti quanti ne abbiamo scopato almeno uno.

    E la chiamiamo esperienza.

    O sbornia

    Fonte: lapizzicata
    • 4 giorni fa
    • 52 notes
  • “Il mondo è pieno di ragazzi che avrebbero voglia di stare con te. Solo che non li conosci, è sempre questa la fregatura, così ognuno continua a dondolare la propria vita fra le stesse facce e gli stessi discorsi. Faresti meglio a staccare la spina da quel piccolo universo che ti ha sfruttato e nauseato, e a partire per un altrove che non si misura a chilometri, ma a stati d’animo. Le persone sensibili hanno necessità di scegliersi le proprie compagnie invece di subirle, perché il mondo può essere molto cattivo con chi non risponde a certi canoni e non si mostra bello, simpatico e allegramente vuoto come un personaggio della pubblicità. Fatti del bene. E poiché ascoltare le magagne altrui ti fa male, smetti immediatamente di farlo. Scusa il gioco di parole, ma forse così ti verrà più facile tenerlo a mente. Però nessun ragionamento, neanche questo, ti aiuterà a superare il blocco che ti sei creata. Ci vuole l’azione. Finché continui a rimanere a bordo vasca, a discettare sulla temperatura dell’acqua, non riuscirai mai a nuotare. Cerca un trampolino, chiudi gli occhi e tuffati. E se prenderai una panciata, non incolpare l’acqua e nemmeno te stessa. Intanto avrai imparato a non affogare. Ti auguro una lunga estate d’amore. Perché tutti abbiamo diritto, almeno una volta nella vita, a pensare che le canzoni del Festivalbar siano state scritte apposta per noi.”
    — Massimo Gramellini (via toutcequirest)

    (via batchiara)

    Fonte: abbracciamoci
    • 1 settimana fa
    • 1127 notes
  • “ti accorgi che non sei più tu ad avere l’ossessione, è lei che ti ha.”
    — (via maybeiamchaos)

    (via sognavadiesseretrovata)

    Fonte: amamicomesolotusaifare
    • 1 settimana fa
    • 13 notes
  • katejazz:

    Forse sto pagando anni e anni di catene di Sant’Antonio interrotte. Io lo sapevo che quelle email andavano inoltrate cazzo!

    cazzo!

    (via falcemartello)

    Fonte: katejazz
    • 1 settimana fa
    • 25 notes
  • “io quando la gente mi parla spero solo che smetta subito”
    — azael عصير للمشيمة (via prostata)

    (via soggetti-smarriti)

    Fonte: prostata
    • 1 settimana fa
    • 246 notes
  • “Ma per quanto tu abbia fiato, se scappi da qualcosa che hai dentro, quanto pensi di andar lontano?”
    — (via quelgiornodisettembre)

    (via myborderland)

    Fonte: iwanttobeinvisible
    • 1 settimana fa
    • 278 notes
  • “Tanto tu sei forte, tu le capisci queste cose” diceva lui.
    Sì, io sono forte. Sono di granito. Le capisco queste cose. Io che mi metto nei panni di tutti, nei miei no, i miei li lascio nell’armadio fra la polvere, ma ogni tanto mi stancavo di indossare quei panni usati, che appartenevano ad altri, che non erano della mia taglia.”
    — (via seicomesei)

    (via seicomesei)

    Fonte: cieliautunnali
    • 1 settimana fa
    • 261 notes
  • “Pensavo che le mancanze fossero semplici: te ne sei andato, mi manchi. Invece no, anche le mancanze sono complicate: te ne sei andato, ho molto da fare, ci penso un po’, ma non fa così male, poi ti metti a letto la sera, spegni la luce e boom.
    Un colpo al cuore.”
    — (via nonmifaivolareinaltoquantolui)

    (via marealmattino)

    Fonte: nonmifaivolareinaltoquantolui
    • 1 settimana fa
    • 486 notes
  • crisalideinversa:

    Capisco che Tumblr sta alla “non normalità” come il sesso sta al venerdì, la tombola al Natale, il dramah a Barbara d’Urso, i sogni ai desideri e la cellulite a Valeria Marini.
    Però alcuni di voi proprio non si regolano.

    (via rollotommasi)

    Fonte: crisalideinversa
    • 1 settimana fa
    • 44 notes
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